Il "lavor tondo" è,
rispetto al "lavor quadro" (il mattone
e i suoi derivati), l'altra faccia della tradizione.
Affonda le sue radici nella lunga storia della terracotta
e della capacità propria dell'uomo di plasmare l’argilla
con le mani.
La bellezza e la resistenza dei vasi imprunetini, giunti
a noi attraverso i secoli, sono la testimonianza e la
garanzia - se mai ci fosse ancora bisogno di ribadirlo
-
dell'unicità e dell'alta qualità dell'argilla imprunetina.
Il Ferrone perpetua questa nobile e preziosa arte,
declinandola in un repertorio di modelli più o meno
classici, la cui parata trasformerebbe un giardino in
un museo all'aperto.